E’ stata decisamente straordinaria la 7’ edizione di Isola Liri BIKE Festival che si è tenuta nello scorso fine settimana. Tanti eventi diversi, di grande interesse per gli argomenti e le iniziative proposte e sempre con notevole partecipazione di addetti ai lavori, curiosi e appassionati.

In bicicletta

L’escursione in bici di sabato mattina sul classico percorso “dalle cascate al lago” ha visto la partecipazione di un bel gruppo di ciclisti che, partiti da Isola del Liri, sono giunti a Posta Fibreno dove sono stati accolti nella sede della Riserva dal Sindaco Adamo Pantano e dal Vice Antonio Ferri. Con tanto di ristoro a base di prodotti tipici, gadget e materiale informativo, visita ai locali e un gradito scambio di considerazioni sul turismo lento e sui percorsi ciclabili. Subito dopo si è andati alla ricerca di un po’ di salita (è lì che vive l’anima del ciclismo) con il trasferimento nel vicino borgo di Fontechiari. Dove l’amico Antonio e la gentile proprietaria Sig.ra Bianca hanno sorpreso tutti con la visita al Palazzo Paradisi e una degustazione enogastronomica al cospetto di un bel panorama sulla Val Comino.

Del gruppo hanno fatto parte, con “gamba” ciclistica davvero invidiabile, anche Paolo “il comicista” Franceschini e il giornalista e scrittore Marco Pastonesi.

Il talk

Nel tardo pomeriggio di sabato la grande novità di questa edizione… il Talk in Piazza XX Settembre, nei pressi della cascata grande, è stato condotto da Paolo Franceschini che ha chiacchierato per quasi due ore con il cicloviaggiatore Adriano Tegas di itinerari e scambi culturali sulla Via Appia e sulla Via Egnatia, con Ubaldo Monteforte di itinerari a tema enogastronomico e del suo progetto Bike Foodie, con Giorgio Lucarelli delle sue avventure in bici in giro per il mondo e con il giornalista e scrittore Marco Pastonesi del suo ultimo libro STRADE NERE. Ed è stato proprio Marco a sorprendere (in verità solo chi non lo conosceva) con il suo lato narrativo, raccontando a braccio alcune delle storie di ciclismo riportate nel libro. Il tutto con intermezzi musicali, teatrali e di intrattenimento a cura di Maria, Leonardo Maria e dello stesso Paolo Franceschini. Da segnalare la presenza istituzionale del Consigliere Delegato allo Sport del Comune di Isola del Liri Massimo Loffreda.

Le manifestazioni sportive

Domenica mattina il Festival è tornato in bicicletta con ben due appuntamenti in contemporanea. La Randonnée della Valle del Liri per gli amanti delle lunghe distanze e la gara GIOVANISSIMI per i ragazzini fino a 12 anni.

La Randonnée ha visto la partecipazione di ben 45 ciclisti che hanno pedalato sui due tracciati proposti di 200 e 300 km, per il conseguimento del Brevetto ARI – Audax Randonneur Italia. I ciclisti sono partiti alle 5 e hanno raggiunto sia la sorgente del fiume a Petrella Liri che la foce del Liri-Garigliano a Minturno. Sulle stesse strade proposte per la “Ciclovia Liris – in bicicletta dalla sorgente al mare” di cui la Randonnée è evento promozionale.

I GIOVANISSIMI hanno invece gareggiato per l’ottavo Trofeo Città delle Cascate sulle strade del quartiere Pirandello. In un contesto di gara vera ma con approccio leggero e divertente, certamente favorito dalla conduzione di Paolo Franceschini che ama il microfono e l’intrattenimento come pochi. Con la presenza dei maggiori dirigenti sportivi Federciclismo regionali e provinciali come Tony Vernile, Vice Presidente del CR Lazio, Roberto Soave Presidente del Comitato Provinciale, Sebastiano Retarvi e Domenico Bartolomucci Consiglieri e Vittorio Iafrate Segretario. Nel corso della mattinata anche le analisi sulla gara e sull’importanza del ciclismo giovanile da parte di Marco Pastonesi al microfono di Paolo Franceschini e il suo saluto con Valerio Agnoli, presente alla gara al seguito del figlio Luis Leon.

La presentazione de La Ciclostorica delle Cascate

Nel pomeriggio, mentre si succedevano i rientri dei partecipanti alla Randonnée, si è tenuta la presentazione ufficiale de La Ciclostorica delle Cascate, in programma sabato 10 e domenica 11 ottobre. Ed è stato un vero è proprio viaggio nel tempo, mirabilmente condotto (ancora una volta) da Paolo Franceschini con gli interventi di Domenico Bartolomucci su novità e conferme per questa 9’ edizione.

Tra le quali, in particolare, il connubio avviato tra ciclismo vintage e ciclismo giovanile con la partecipazione gratuita a La Ciclostorica di Esordienti e Allievi a podio nello speciale GP Ciclismo Oggi e Domani e quota di iscrizione ridotta per tutti i tesserati Esordienti, Allievi e Juniores.

La presentazione è stata anche l’occasione per parlare del libro-documento “Memorie di un corridore che non gareggiò… mai” e di conoscere il suo autore Silvano Roma. E’ poi proseguita per quasi due ore con considerazioni sulle biciclette, sulla tecnica, sulle auto d’epoca a supporto della manifestazione e anche sulla sicurezza stradale, alla presenza dei già citati Tony Vernile e Roberto Soave ma anche di Marcello De Luca come rappresentante del Gruppo Ciclismo Oggi e Domani.

Il Bike Festival è stato seguito con numerose attività e interviste anche da RadioBike, la web radio ufficiale della manifestazione.

Chiusura intorno alle 22 di domenica con gli ultimi rientri della Randonnée e appuntamento già fissato per il 24, 25 e 26 settembre 2027.

Ufficio Stampa